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Alcuni capitoli (1-15) di "La folle corsa" in e-book:
     
 

ACCADDE IN ITALIA NEL SECONDO DECENNIO DEL DUEMILA
Migranti continuavano a giungere in Italia per mare, per terra e per aria. Molti di loro attraversavano le frontiere con regolare passaporto, altri entravano per vie illegali. In massima parte non facevano ritorno. Il loro quasi ininterrotto afflusso per via mare si era intensificato specialmente nel corso del 2013 e ancor più del 2014 e del 2015. Barche, barconi, gommoni e talvolta navi portavano dall’Africa migranti di ogni provenienza, nazionalità ed etnìa. Giungevano in Italia sovvenuti in mare [...].

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PRECEDENTI ESPERIENZE NELLA COMUNITÀ EUROPEA
Alla situazione in cui era l’Italia nel 2015 si giunse in poco meno di quattro decenni e il processo, quando ebbe inizio, non destò timori. Non si previde l’eccessiva crescita numerica di stranieri e si fece ben poco per contenerla. Il Paese era impreparato. L’esperienza che faceva era nuova. Fino agli anni settanta del novecento aveva alimentato un continuo e nutrito flusso di emigranti, circa 24 milioni in un secolo dal 1876 al 1976, mentre il numero di stranieri sul suo territorio era [...].

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DA MAASTRICHT AD AMSTERDAM
Intanto, il 7 febbraio 1992, gli organi di governo della Comunità europea giunsero nella città di Maastricht alla elaborazione di un trattato che, ratificato dai parlamenti dei dodici Paesi membri, entrerà in vigore il primo novembre 1993. Con esso la triplice Comunità accrebbe e unificò i suoi compiti. Alle competenze che erano state svolte dai suoi originari componenti, la Cee, la Ceca e l’Euratom, e che ora erano della Comunità, e al nuovo progetto di Unione monetaria, si aggiunsero altre due competenze, anche se di coordinamento: quella [...].

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IL CAPESTRO DUBLINO
In quel frangente tanto critico, in cui la terza legge sull’immigrazione si stava rivelando inadeguata alla necessità di arginare la marea che valicava le frontiere e invadeva il Paese, si verificò l’inverosimile. Fu proprio allora, nel 2003, un anno dopo quella legge, che un ministro del governo italiano firmava il regolamento n. 343 Dublino II.
Con quella firma l’Italia, come gli altri quindici Stati membri dell’Unione Europea, condivideva il regolamento Dublino II, dopo avere condiviso tredici anni prima, nel 1990, la convenzione Dublino, undici anni prima, nel 1992, [...]

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MARE NOSTRUM, IL MEDITERRANEO E L’UNIONE EUROPEA
Dopo le tre leggi fallimentari del 1990, 1998 e 2002, l’Italia continuò ad accogliere e ad ospitare migranti osservando la convenzione del 1990 e il regolamento Dublino II del 2003. Il flusso e gli sbarchi sulle sue coste continuarono. Il suo governo mirò a porre un freno ricorrendo nel 2009 ai respingimenti delle imbarcazioni cariche di migranti. Nel 2012 dovette rinunciarvi perché l’interruzione di quel flusso che avveniva sul mare non rendeva possibile fare una selezione e individuare i profughi che avevano diritto all’accoglienza. [...]

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NELL’ESTATE 2014 OPINIONI, POLEMICHE, PROGETTI E RESISTENZE
Nei successivi mesi dell’estate 2014 continuarono ininterrotti i caotici traffici di fatiscenti imbarcazioni colmi di migranti che si riversavano sulle coste italiane.
Di quanto avveniva nel Mediterraneo e in Italia i media facevano puntuali resoconti, talvolta allarmanti. L’opinione pubblica recepiva, assisteva disorientata e impotente lo svolgimento di tanti improvvisi eventi e attendeva di vederne la fine. La presenza di tanti stranieri non destava timore. Al contrario, rappresentanti delle istituzioni italiane, come [...]

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IN QUARANT’ANNI
A metà degli anni settanta del novecento alcuni Stati europei erano abbastanza carichi di immigrati. L’Italia allora cominciò a imitarli accogliendo migranti fino ad addossarsi lo stesso carico. Ma da allora l’Italia non è mai riuscita a regolamentare l’immigrazione, non si è difesa dal suo continuo afflusso e non è stata difesa. Il numero degli stranieri sul suo territorio era trascurabile fino a metà degli anni settanta, quando cominciò a crescere e da poche migliaia che erano allora, gli immigrati divennero 321 mila in un quinquennio. Nel 1990 il loro numero era notevole e di fatto raddoppiato rispetto a un decennio prima, [...]

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